Benvenuti al mio blog bilingue di cucina casalinga / Bienvenidos a mi blog bilingüe de cocina casera

martedì 23 luglio 2013

Confettura preparata con ciliegie di Marostica I.G.P./ Confitura preparada con cerezas de marostica I.G.P




Non so voi, ma per me chiudere in un barattolo i prodotti della natura per poi aprirli e offrirli  a le persone che amo mi da un senso di soddisfazione enorme. Mi fa sentire una vera padrona di casa, come lo era mia nonna... Forse voi starete ridendo ma è cosi, nei tempi che corrono, dove i prodotti industrializzati vanno alla grande io mi sento felice di dire "questo l'ho fatto con le mie mani". Questa confettura non l'ho fatta da sola,  tutti hanno contribuito ahahah, mio marito mi ha presso le ciliegie, che sono le ciliegie di Marostica I.G.P. questa frutta è la frutta piu famosa della zona dove abito, perché è stata la prima ciliegia in Italia ad aver ottenuto il Marchio di Riconoscimento Europeo IGP (Indicazione Geografica Protetta), che identifica le caratteristiche peculiari di un prodotto la cui produzione avviene esclusivamente in una determinata area geografica.  


Mio figlio mi ha aiutata a togliere tutti i piccioli e ha tifato per me durante lo snocciolamento ahahah  "dai mamma! più veloce! più veloce!!!  

Io l'ho preparata in modo tradizionale,  metà del prodotto è diventato confettura, e metà l'ho passato diventando cosi marmellata per preparare biscotti la settimana dopo e perché a mio figlio la marmellata con pezzettoni di frutta non piace.
Ecco la marmellata:


Lascio qui il procedimento:
Ingredienti:
1,200 di ciliegie 
500 g di zucchero
il succo di un limone
Togliete il picciolo alle ciliegie  lavatele accuratamente, asciugatele e snocciolatele con l'apposito attrezzo (altrimenti diventerete matti cercando di togliere il nocciolo!)
Tagliate a pezzettini le ciliegie e mettetele in una pentola adatta alla cottura. Aggiungete lo zucchero e il succo di limone e fate cuocere per circa un'ora e mezza, schiumando spesso e mescolando con un cucchiaio di legno affinché non si attacchi  La cottura deve essere vivace all'inizio, quando non fa più schiuma è perché ha cominciato il vero procedimento di cottura, noterete l'addensamento della confettura, in questo momento si abbassa un po la fiamma e bisogna controllare e mescolare spesso cosi il prodotto non si attacca al fondo della pentola.
Per assicurarsi che la cottura sia al punto giusto dovete far cadere una goccia di confettura su un piattino inclinato, se la goccia coagula rapidamente senza scivolare dal piatto vuol dire che la nostra confettura è pronta. 
Disporre la confettura dentro di vasetti previamente sterilizzati, richiudete i vasi  con la confettura ancora bollente e capovolgeteli. Lasciateli capovolti per 24 ore in modo che si crei il sottovuoto. Conservate la confettura in un posto fresco e buio.
Grazie per la vostra attenzione e hasta la vista!


CONFITURA DE CEREZAS CON CEREZAS  DE MAROSTICA I.G.P.



No se para ustedes...pero para mi encerrar en un frasco los sabores de la naturaleza, para despues abrirlo y ofrecerlo a las personas que amo me da una satisfacion enorme! me hace sentior una verdadera ama de casa, ustedes se estaran riendo, pero es asi...en los tiempos en que vivimos  donde los productos industrializados se venden a la grande yo me siento feliz de decir "esto lo hice con mis manos". Esta confitura no la hice yo sola... mi marido compro las cerezas, sestas son cerezas especiales, que venen de una ciudad llamada Marostica, y esta fruta es una especie de "star" de la proincia en la que vivo (Vicenza) por que fue la primera y unica cereza a obtener la marca de reconocimiento europeo I.G.P. (indicacion geografica protegida) que quiere decir que identifica las caracteristicas particulares de un producto la cual produccion se realiza en una zona geografica exclusiva.
Mi hijo me ayudo a quitar todos los cabitos a las cerezas, y me alento durante el descarozamiento de las cerezas al mejor estilo "barra bravo" "dale mama! Mas rapido! Yo se que vos podes! jajajajaja
Esta confitura esta preparada en modo tradicional. La mitad del producto quedo confitura y mitad lo pase transformandolo en mermelada para preparar galletitas la semana siguiente y por que a mi hijo la mermelada con pedazos de fruta grande no le gusta.
Dejo aqui el procedimiento:
1,200 kg de cerezas, 500 g de azucar y el jugo de un limon.
Quitar el cabito a todas las cerezas, lavarlas, secarlas y quitarles el carozo con el descarozador (se los aconsejos por que sino se volveran locos descarozando la fruta con un cuchillo!)
Cortar a pedacitos la fruta y colocarla en una olla adapta a la coccion junto al azucar y al jugo de limon y cocinar por aproximadamente una hora y media, espumando seguido con la espumadera y mezclando con una cuchara de madera para evitar que la confitura se pegue.
La coccion debe ser vivaz al inicio, cuando ya no hace espma es por que comienza el verdadero procedimiento de coccion, notaran que la confitura se hace mas espesa, aqui es momento de bajar el fuego y controlar seguido nuestra confitura para saber si esta lista mezclando siempre con la cuchara de madera para evitar que se pegue en el fondo de la olla. Para saber si la confitura esta lista se utiliza el metodo de la gota: ve vuelca una gotita de confitura sobre un platito inclinado, si la confitura coagula rapidamente y no se desliza por el plato quiere decir que ya esta lista.
Envasar la confitura en vasos previamente esterilizados y cerrarlos con la confitura aun hirviendo y  girenlos en modo que el la tapa quede para abajo, dejarlos asi por 24 horas en modo que se cree el sellado al vacio. Conservar los frascos e un lugar fresco y oscuro.
Gracias y hasta la proxima!

lunedì 15 luglio 2013

"Torta Milan" in pasta di zucchero/ "Torta del Milan" recubierta con fondant


Questa torta l'ho preparata per i 50 anni del padrino di Patrizio. Sono due "devil's food cake" ricoperte con pasta di zucchero. lo stemma l'ho fatto io a mano quindi non è perfetto...ma sono molto felice del risultato generale.

Come interista che sono non ho potuto fare a meno di farli uno scherzetto un po cattivo al mio compare, quando ha visto la torta era meravigliato, allora mi sono avvicinata e li ho sussurrato al orecchio "al momento del taglio della torta vedrai che dentro è nerazzurra" ahahahaha
Volete vedere l'interno della torta? mio figlio vi fa vedere una fettina piccina piccina:

Spero vi sia piaciuta... :)
A presto!

TORTA DEL MILAN 

Esta torta la prepare para el cumple numero 50 de mi compadre. Son dos "devil's food cake" recubiertas con fodant. El escudo lo hice yo a mano...asi que como se ve no es perfecto, pero la verdad es que estoy muy contenta del resultado general. Yo soy interista, asi que al momento de regalarle la torta a mi compadre no pude evitar de hacerle una bromita pesada...le dije que al momento de cortar la torta iba a descubrir que el interno era negro y azul, que son los colores del inter, jajaja enemigo mortal del milan 
Espero que les haya gustado la torta!
Hasta prontito!

giovedì 11 luglio 2013

Seppie in umido alla Veneta/ Calamares en cacerola a la Veneta



Oggi parliamo delle seppie in umido alla veneta... da quando sono arrivata in Italia che sento parlare di questo piatto squisito e delle loro versioni per quanto riguarda la preparazione..".in bianco" con la cipolla per i veneziani e "in rosso" con il pomodoro come si prepara qui in entroterra dove abito io...e devo dire che entrambi i piatti sono da leccarsi i baffi!!!!!! io vi propongo la versione rossa, che è quella che preparo spesso al lavoro, spero sia del vostro gradimento.

Ingredienti:

1 kg di seppie fresche
1 spicchio d'aglio
1 mazzett0 di prezzemolo
30 g di olio di oliva
1 bicchierino di vino bianco di buona qualità
250 g di passata di pomodoro
1 peperoncino a piacere

Pulire e lavare  le seppie , tagliarle a striscioline.
Tritare l'aglio e rosolarlo in un tegame grande nel olio di oliva. Aggiungete le seppie insieme a un goccetto d'acqua e fate insaporire per qualche minuto. Incorporate il bicchierino di vino e cuocete per circa 15 minuti. Aggiungete la passata di pomodoro, salate e pepate a piacere, se lo volete potete anche aggiungere il peperocino e cuocete ancora per altri 40 minuti mescolando speso. 
Per ultimo aggiungiamo il prezzemolo tritato e serviamo le seppie sopra un letto di polenta e buon appetito!

Calamares a la cacerola "en rojo" a la veneta

Desde que vine a vivir en Italia, precisamente en la region del Veneto que siento tanto hablar de este esquisito plato y de sus versiones, los venecianos la preparan "in bianco" (en blanco) con la cebolla. Aqui en la entroterra donde yo vivo en vez la preparan "in rosso" (en rojo, con el pure de tomates. Y debo admitir que son riquisimas ambas. Yo hoy les presento la version en rosso, que es la preparo seguido en mi trabajo. Espero que les guste!

Ingredientes:
1 kg de calamares frescos, 1 diente de ajo, 1 ramito de perejil, 1 peperoncino si les agrada, 1 vasito de vino blanco de buena calidad, 30 g de aceite extravirgen de oliva, 250 g de pure de tomates.
Limpiar, lavar y cortar a tiritas los calamares.
Picar el ajo y saltarlo en un sarten capiente dentro del aceite de oliva, agregar los calamares junto a un poquito de agua y dejar que agarre sabor en el fuego por pocos minutos.
Incorporar el vino y cocinar por unos 15 minutos. Agregar el pure de tomates, (el peperoncino si les agrada) salar pimientar y llevar al fuego por otros 40 minutos aproximadamente, mezclando cada tanto.
Por ultimo agregamos el perejil picado y servimos los calamares sobre un lecho de polenta. Buen provecho!

lunedì 8 luglio 2013

Muffins alla arancia e miele (senza latte e senza burro) / Muffins a la naranja y miel (sin leche ni manteca)

 


Salve a tutti! pochi giorni fa ho ricevuto un bellissimo commento qui sul blog di una persona che purtroppo si firmava anonima, dove mi parlava di soffrire delle intolleranze alimentarie...di come rimpiazzava gli alimenti che li facevano male e di come rendeva le pietanze più gustose. Questo commento mi ha incuriosita al punto di cercare in rete la maggiore quantità d'informazione possibile su questo argomento e sono rimasta a bocca aperta! la quantità di prodotti che contengono il lattosio è enorme, ma la mia sorpresa è stata quando ho scoperto la quantità di prodotti ai quali aggiungono il lattosio durante la loro produzione! voi lo sapevate? io purtroppo no...chiamatemi ignorante che non mi offendo... il lattosio si nasconde ovunque, anche in alcune farine, farmaci, etc io continuerò a informarmi su questo tema, ma nel frattempo vi lascio una ricetta che ho pubblicato anni fa, che non contiene ne burro ne latte. Magari a qualcuno può essere utile... grazie a "anonimo" per il tuo contributo e grazie a voi per la vs atenzione :)


Ingredienti:
300 g di farina per dolci
200 g di zucchero
Succo di 2 arance
150 ml d’olio di girasole
3 uova
30 g di miele
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
Zucchero a velo
Ciliegie candite (opcional)
Scaldare il forno a 180 gradi.
In una ciotola capiente sbattete le uova con lo zucchero fin che non diventa un composto chiaro e schiumoso. Aggiungete il succo di arance, l’olio e il miele, mescolate bene.
Come sempre ho vicino il mio fedelissimo aiutante:

Poi in un’altra ciotola mescolare gli ingredienti secchi rimasti (farina, lievito e vanillina) e incorporarli al composto di uova.
Foderare con pirottini lo stampo per muffin, e riempirli fino a metà della loro capienza, acomodate in mezzo una ciliegia candita e copritela con un po d’impasto in modo che la ciliegia resti “affogata” nel impasto

Cuocete per circa 20 minuti, fate la prova dello stecchino, se infilzandolo dentro un muffin esce pulito vuol dire che sono cotti. Spolverare con dello zucchero a velo, io ho fatto metà con zucchero a velo per indicare quelle che avevano la ciliegia dentro e l'altra metà con granella di zucchero per indicare quelli "vuoti".

MUFFIN A LA NARANJA Y MIEL.


Hola a todos!  pocos dias atras recibi un lindisimo comentario aqui en el blog de una persona que lamentablemente se firmava "anonima". Alli me conto de sufrir de algunas intolerancias alimentarias y del modo en que reemplazaba los ingredientes y como hacia para que sus platos fueran mas gustosos.Este comentario me lleno de curiosidad al punto de buscar en la red la mayor cantidad de informacion posible sobre este argumento y debo reconocer de haber quedado a boca abierta! no solo por la enorme cantidad de productos que contienen lactosio, sino tambien de la cantidad de productos a los cuales les agregan lactosio durante la produccion! hasta algunas harinas contienen lactosio! ustedes lo sabian? yo no y no me ofendo si me llaman ignorante , estoy tratando de aprender. Mientras continuo mi busqueda de informacion dejo aqui una receta de muffins sin manteca ni leche, quizas a alguien pueda ser util. Agradezco a "anonimo" por tu contribucion y a todos ustedes por la vs atencion!

 Ingredientes:
300 g de harina para dulces, 200 g de azucar, jugo de 2 naranjas exprimidas, 150 ml de aceite de girasol, 3 huevos, 1 sobrecito de levadura para dulces y 1 sobrecito de aroma a la vainilla (o 1 cucharadita de the de esencia de vainilla para los que viven en argentina), 30 g de miel, cerezas confitadas, azucar impalpable
Precalentar el horno a 180 grados
Batir los huevos con el azucar hasta que el compuesto se ve blanco y espumoso. Agregar un poco a la vez el jugo de naranjas, la miel y el aceite siempre mezclando bien.
En un bols mezclar la harina con la levadura y la vainilla (si es en polvo, si es esencia agregarla por ultimo) y volcarla poco a poco mezclando siempre al compuesto de huevos.


Cubrir un molde para muffin con pirotines de papel (o enmantecar y enharinar el molde si los pirotines faltan).Llenarlos hasta la mitad de su capacidad, colocar una cereza en el centro de cada muffin y cubrirlo con mas del empasto, en modo que las cerezas queden sumergidas dentro el muffin. Cocinar por aprox 15-20 minutos, hacer la prueba con un palillo si al clavarlo dentro il muffin sale limpio es signo de que los muffin estan cocidos.

giovedì 25 ottobre 2012

Fagottini di mele alla cannella/ Saquitos de manzanas a la canela

Arriva il freddino, e cosa c'è di meglio che coccolarsi un pò con un bel thè caldo e questi fagottini tiepidi? Poi è una bella idea per riciclare delle mele che abbiamo dentro la fruttiera da una vita e che ormai a casa nessuno vuole mangiare 


Ingredienti:

2 mele medie
succo di mezzo limone
5 cucchiaiate di zucchero
1 cucchiaino da thè di cannella
2 cucchiai d'acqua
1 disco di pasta sfoglia
Zucchero a velo q. b.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Sbucciare le mele, privarle dal torsolo e tagliarle a dadini.
Mettere in un tegame le mele insieme al succo di limone, lo zucchero e la cannella. Cuocere per pochissimi minuti, lo zucchero si scioglierà e prenderà il colore marroncino della cannella, fate attenzione perché troppo cotte le mele diventano purè!!!!! 
Tagliare la pasta sfoglia in sei spicchi, accomodare in mezzo di ogni spicchio un pò  del composto di mela privato del suo "sughetto" e chiudere a fagotto.
Aggiungere al liquido di zucchero e cannella rimasto nel tegame due cucchiai d'acqua e spennellare con questo sciroppo la superficie di ogni fagottino.
Cuocere per circa 10 minuti e spolverare con zucchero a velo.

SAQUITOS DE MANZANA A LA CANELA

Esta llegando el frio, y que mejor con este frio que mimarse un poquito con un buen te caliente y estos saquitos de manzana tibios... ademas me parece una buena idea para reciclar esas viejas manzanas que hace una vida que estan adentro de la frutera y que ya ninguno en casa quiere comer.

Ingredientes:

2 manzanas medianas
jugo de medio limon
5 cucharadas de azucar
1 cucharadita de tè de canela
2 cucharadas de agua
1 disco de masa de hojaldre, tipo pasqualina
azucar impalpable c.n.

Precalentar el horno a 200 grados
Pelar y descorazonar las manzanas, cortalas a cubitos y colocarlas en un sarten con el jugo de limon, el azucar y la canela. Cocinar por poquisimos minutos, el azucar se derretira tomando el calor de la canela, atencion a no cocinar demasiado las manzanas!!!
Cortar la masa en seis partes a "gajo" y colocar en el centro de cada triangulo una cucharada del preparado de manzanas quitandoles un poco del liquido de azucar. 
Cerrar a forma de paquetito o saquito. Agregar el agua al liquido que quedo en el sarten, formando un jarabe que nos servira para pintar con la ayudar de un pincel alimentario la superficie de cada saquito.
Cocinar por aproximadamente 10 minutos y espolvorear con azucar impalpable
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