Benvenuti al mio blog bilingue di cucina casalinga / Bienvenidos a mi blog bilingüe de cocina casera

venerdì 20 febbraio 2009

Medaglioni di Merluzzo fritti




Non avevo molto tempo per mettermi ai fornelli a preparare qualcosa di molto elaborato. In freezer avevo questi cuori di merluzzo, ma non mi andava di mangiarli cotti al vapore... allora gli ho impanati...scusate la presentazione ma avevamo fame quindi non l'ho presentato come si deve...








Ingredienti:



6 Cuori di merluzzo

1 Uovo

3 cucchiai di grana padano gratuggiato

Pane grattato

Sale

olio per friggere


Preparazione:



Scongelare i cuori di merluzzo. Sbattere il uovo, aggiungere il grana e il sale. Passare i cuori di merluzzo per l'uovo, e dopo impanarli con il pane grattato.

Friggere in abbondante olio bollente. Quando diventano dorati da tutte e due le parti sistemarli su un vassoio con della carta assorbente.

Dopo sarebbe bello presentarli a tavola su un letto di insalata verde.

martedì 17 febbraio 2009

Gnocchi di patate al ragù



Anche se non è 29 (noi abbiamo la "tradizione" di mangiare gli gnocchi il giorno 29 di ogni mese, un giorno vi racconterò la storia che coinvolge anche voi italiani) ho fatto gli gnocchi con del pure di patate che mi è avanzato dal giorno prima, con questa crisi non dobbiamo buttar via niente!!!!

Quindi ho "riciclato" il purè di patate preparando questi buonissimi gnocchi, con questi ingredienti vengono 4 porzioni. Il ragù forse vi avanza un pò, come vedete nelle foto io ho usato poco ragù per che a mio marito non piace cosi tanto ragù sul suo piatto, ma sul mio...c'era una montagna di ragù!!!!



Ingredienti:


Per gli gnocchi:

300 g di pure di patate
1 uovo
Circa 150-200 g di farina
Grana padano (questo è un ingrediente che mia mamma mette sempre al impasto)

Per il Ragù:


300 g di carne macinata mista (a me piace molto di più della carne scelta di vitello)
1 salsiccia
1 carota tritata
mezza cipolla tritata
1 tazza di passata di pomodoro
Mezzo bicchiere di vino rosso
Mezzo dado per fare brodo.
sale, pepe, basilico e 1 foglia di alloro
Olio evo

Preparazione:

Dato che il purè di patate era avanzato l'ho scaldato a fuoco dolce con un pò di latte. Una volta che il purè è tiepido mettere l' uovo e mescolare subito energicamente. Aggiungere un pò alla volta la farina, quando l'impasto e diventato un pochino solido versate tutto sulla spianatoia e cominciate a impastare con le mani aggiungendo farina se fosse necessario. Ma non deve pasare questa quantità di farina altrimenti i gnocchi diventano mattoni.
Formare dei filoncini lunghi con l'impasto e tagliate gli gnocchetti sistemandoli subito su una superficie infarinata un pochino distanti uni degli altri cosi non si attaccano.
Formate le rigature agli gnocchi facendoli scivolare su una forchetta senza premere troppo forte.

Lasciate riposare gli gnocchi, nel frattempo prepariamo il ragù...



Il ragù:

Soffriggere la cipolla tritata con 3 cucchiai di olio evo, aggiungere la carota e la salsiccia privata della pellicina insieme alla carne macinata. Salare e pepare. Dopo alcuni minuti versare il vino rosso, quando sarà evaporato unite alla carne la passata di pomodoro, insieme agli aromi e al mezzo dado.
Cuocere a fiamma bassa per circa un'oretta e mezza.

Mettere una pentola con acqua salata a bollire, (io aggiungo anche un cucchiaio di olio si semi all' acqua), quando l'acqua bolle buttate gli gnocchi una piccola quantità alla volta cosi non si attaccano, quando vengono a galla scolatelli e metteteli su una pirofila con un pò di ragù. Finite di cucinarli tutti e buon appetito.

lunedì 16 febbraio 2009

Milanesas a la Napolitana (Argentina)






Un classico argentino che piace tanto agli adulti come ai bambini, ideale accompagnato con pure di patate o patatine fritte.






Ingredienti:


Per le "milanesas":


1 Kg di fettine sceltissime di vitello (non tagliate troppo sottili mi raccomando)

Sale

Prezzemolo trittato

Aglio (io uso quello in polvere)

2 Uova grandi

Pangrattato

Mozzarella o fettine tipo sottilette

Formaggio grana (questo lo mette mia mamma, non è un ingrediente della ricetta originale)

Una fetta di prosciutto cotto per ogni milanesa (neanche questo è un ingrediente della ricetta originale)


Per la salsina:


Passata di pomodoro

sale

mezza cipolla piccola

olio evo

basilico


olio per friggere



Preparazione:


In una ciotola sbattere le uova con un pizzico di sale, prezzemolo, il grana e l'aglio. Mettere la carne già salata nelle uova e lasciarle prendere sapore per un paio d'ore. Nel frattempo preparare una salsina soffrigendo la cipolla in 2 cucchiai di olio, aggiungere la passata di pomodoro, il basilico ed il sale.

Impanare la carne con il pan grattato e friggere le milanesas in abbondante olio caldo.

Disporre le milanesas in una teglia da forno e spalmare su ogni fettina la salsa di pomodoro e dopo aggiungere la mozzarella. Io metto anche una fettina di prosciutto cotto sopra la mozzarella, cosi viene ancora piu saporita.

Mettere in forno finché la mozzarella si fonde.

Buen provecho!!!!
Con questa ricetta partecipo alla raccolta: "Dimmi una ricetta del tuo paese"



  • A chi possa interessare la storia delle milanesas a la napolitana eccola qua:

Sono in tanti quelli che pensano che questa ricetta provenga d’Italia, perche il suo nome sembra evocare le città di Milano e Napoli.
Ma la verità è un’altra: la milanesa deve la sua origine a un ristorante, e riceve il nome napolitana perche il ristorante si chiamava “il Napoli”il suo proprietario fu Jorge La Grotta,originario della regione di Corigliano Calabro, Italia.
C’era un cliente che arrivava sempre dopo mezzanotte a questo ristorante (ubicato di fronte al Luna Park -Buenos Aires) e c’era sempre lo stesso cameriere che lo aspettava con l’ordinazione già pronta senza farglielo capire. Questa scena si ripeteva tutte le notti negli anni 50’, finché una notte il cliente arrivo molto più tardi del solito, trovando al ristorante un altro cameriere che presse il posto del cuoco che aveva già finito il suo turno con la sfortuna di trovare solo a disposizione una sola milanese, un po’ spaventato ma con voglia di trovare una soluzione al problema consulto al proprietario del negozio cosa poteva fare, e questo rispose:”non ti preoccupare che in qualche modo sistemiamo il problema, fa cosi: copri la milanesa con prosciutto cotto, formaggio, salsa di pomodoro e dopo mettilo in forno a gratinare…
Nel frattempo che l’assistente s’impegnava a “camuffare” la milanesa Don Jorge cercò di convincere il cliente ad assaggiare qualcosa di nuovo. Dopo alcuni minuti arrivo il cameriere con il piatto fumante che è piaciuto tantissimo al cliente.
Cosi mentre Don Jorge vedeva il suo cliente “divorare” la sua ultima creazione si siede in un tavolo libero con il menu originale e lo aggiunse al finale della lista: “Milanesa a la Napoli” Con il tempo, il nome del piatto fu cambiato a Milanesas a la napoletana.


Torta di Rose alla Crema




Per il compleanno numero 51 di mia cognata Susy volevo fare una torta raffinata e romantica, ma come non sono un' esperta in pasticceria, ho scelto di fare questa bellissima torta, la idea mi è venuta quando ho visto la torta di rose di kiki sul suo blog, ma questa ricetta è della signora Concetta Donato (http://www.saleepepequantobasta.com). Il risultato è stato eccellente!!! Queste foto le ha scattate Tity!!! Gracias Cinti!!





Ingredienti:


250 g di farina 00
150 g di farina 0 (o di manitoba)
15 g di lievito di birra fresco
1 dl di latte tiepido
2 uova
100 g di burro
50 g di zucchero
1 pizzico di sale


Per la crema:

2 tuorli d'uovo
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
250 ml di latte bollente
un pezzo di vaniglia

Preparazione:


Misceliamo le due farine, aggiungiamo il lievito sciolto nel latte, il burro ammorbidito, lo zucchero ed il sale. Amalgamiamo tutto e poi incorporiamo le due uova e lavoriamo con cura l'impasto per almeno dieci minuti, finchè si staccherà dalle dita e sarà liscio e già elastico.
Lasciamolo lievitare nella ciotola coperta con pellicola da cucina per almeno due ore (io l'ho lasciata lievitare tutta la notte)
Intanto prepariamo la crema sbattendo bene i tuorli con lo zucchero, aggiungendo poi la farina ed il latte a filo. Poniamo sul fuoco e facciamo addensare.
Una volta trascorso il tempo di lievitazione, sgonfiamo la pasta con le mani e stendiamola col matterello in un rettangolo di mezzo centimetro di spessore.
Spalmiamo di crema, arrotoliamo e tagliamo il rotolo a fette di 4 cm circa. Disponiamo i rotolini l'uno accanto all'altro in teglia, senza pressarli troppo e lasciamo che lievitino ancora per mezz'ora (a me per lievitare come si vede nella foto qui sotto ci sono volute tre ore, forse dipende della temperatura della cucina, o l' umidità, non lo so)



Quando avranno riempito la teglia cuociamo il dolce il forno caldo finchè sarà ben cotto e dorato.
Cospargiamo di zucchero a velo e voilà!!!! La torta di rose è pronta.

Ecco una foto della torta appena sfornata:


Grazie Su, per essermi sempre stata vicina nei momenti felici, ma anche nei momenti tristi,comportandoti come la sorella che non ho, come la mia migliore amica. FELIZ CUMPLE QUERIDA SUSY!!! Te quiero con todo mi corazon ;-)

sabato 14 febbraio 2009

Muffins alle Noci

Questo sabato pomeriggio ho voluto sperimentare ancora con i muffins, e già che a casa ho un kilo di noci avanzati dalle feste guidandomi dalla ricetta dei muffins allo yogurt ho creato questa ricettuzza qua:


Ingredienti:

250 g di farina 00
1 vasetto di yogurt all'albicocca
mezzo vasetto (di yogurt)di olio di semi
1 vasetto (di yogurt) di latte
180g di zucchero
mezza bustina di lievito per dolci
1 bustina di aroma vaniglia
60g di burro fuso
1 pizzico di sale
2 uova
50 g di noci tritate
Preparazione:

Imburrare ed infarinare lo stampo (oppure mettere i pirottini di carta)
Mescolare tutti gli ingredienti secchi in una ciotola (tranne le noci). In un'altra ciotola mescolare gli ingredienti liquidi e dopo incorporare questi ultimi agli ingredienti secchi mescolando e cercando di evitare grumi.
Io ho diviso l'impasto a metà per che a mio marito piacciono i muffins allo yogurt, senza niente dentro. Quindi ho riempito gli stampi con la pastella allo yogurt, e ho incorporato a'altra metà del impasto le noci tritate. Se volete fare tutti i muffins alle noci invece di aggiungere 50 g, dovrete aggiungere 100g di noci tritate.
Infornare a 180 g per 20-25 minuti.
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