Benvenuti al mio blog bilingue di cucina casalinga / Bienvenidos a mi blog bilingüe de cocina casera
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venerdì 5 agosto 2011

Muffin sofficcissimi alla ricotta / Muffin super suaves a la ricotta








Ieri sera ho deciso di accendere il forno per preparare qualcosa di dolce per la colazione di questa mattina, ma non sapevo cosa fare, mio figlio ha urlato tortineeeeee!!!! Ma non avevo lievito in polvere, quindi abbiamo presso la miscela “fantasie per torte” della Molino Chiavazza ed ecco il risultato, muffins profumatissimi e soffici come le nuvole.


Ingredienti:

Miscela per torte “fantasie di torte” Molino Chiavazza

120 ml di latte

2 uova

120 g di ricotta

30 g di burro

Buccia di 1 limone grattugiata

Riscaldare il forno a 180 gradi

In una ciotola collocare la miscela per torte, fare un bucco in mezzo e aggiungere le uova sbattute con il latte, amalgamare gli ingredienti, aggiungere il burro a temperatura ambiente, la buccia del limone grattugiata e la ricotta, amalgamare finché il composto diventa omogeneo.

Versare il composto in stampini per muffins imburrati e infarinati oppure coperti di pirottini come faccio io. Riempire gli stampini fino a ¾ parte la loro capacità e cuocerli per circa 20 minuti.

Io per renderli piu “appetibili” agli occhi di mio figlio ho decorato i muffin spennellandoli con un po’ di marmellata e coprendoli con delle codette multicolori.


MUFFINS A LA RICOTTA

Ayer a la tarde finalmente encendi el horno para preparar algo de dulce para el desayuno de esta mañana, con este calor no fue una desicion facil de tomar jajaja. Mi hijo queria que prepararamos muffins pero me faltaba la levadura para dulces, asi que use una mezcla en polvo pronta para tortas que gentilmente me mando la empresa Molino Chiavazza. El resultado fue este: muffin perfumados y suaves como nubecitas!

Ingredientes:

Una confeccion de mezcla pronta para tortas “fantasie di torte” Molino Chiavazza, 120 g de ricotta, 30 g de manteca a temperatura ambiente, 120 ml de leche, cascara rallada de un limon , 2 huevos.

Encender el horno a 180 grados.

En un bols colocar la mezcla para tortas, en medio volcar los dos huevos batidos y la leche, amalgamar los ingredientes, agregar la manteca a temperatura ambiente, la cascara del limon rallado y por ultimo la ricotta. Amalgamar bien los ingredientes hasta que la masa se ve homogenea.

Volcar el compuesto en moldes para muffins enmantecados y enharinados o como hago yo, en moldes cubiertos con pirotines. Volcar dentro cada molde masa hasta llenar ¾ parte de la loro capacidad.

Cocinar por aproximadamente 20 minutos. Para saber si estan listos hacer una pruebita con un cucchillo o con un palillo per brochettes si clavandolo sale limpio quiere decir que los muffin estas listos!

Para hacer las tortitas mas apetecibles a los ojos de mi hijo pinte cada muffin con mermellada diluida con un chorrito de agua y le pegue las grageas multicolores.

Besitos y a la proxima!

lunedì 27 giugno 2011

Ciambella soffice bicolore/ Rosca suave bicolor





Per una dolce merenda abbiamo preparato questa deliziosa ciambella bicolore, l’impasto è quello solito di mia mamma ma ho diminuito le dosi, quindi ho pesato tutto ed ecco qua le dosi per ¾ impasto. Ma prima della ricetta volevo ringraziare a tutti per i bellissimi commenti dopo la botta del mio piccoletto. Grazie a Dio sta bene, ematoma e lividi sono praticamente spariti. Un bacione enorme a tutti e ancora grazie!!!!


Ingredienti:

180 g di farina con lievito molino Chiavazza

80 g di zucchero

100 ml di latte

50 ml d’olio di girasole

1 busta di vanillina

3 cucchiai di cacao

2 uova

Scorza grattugiata di mezzo limone

Imburrare ed infarinare uno stampo per ciambella.

Scaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, poi aggiungere il latte e l’olio. Per ultimo un pochino alla volta aggiungiamo la farina con la vanillina e mescoliamo molto bene, finche l’impasto diventa omogeneo. Togliere al impasto ¼ parte e aggiungerle il cacao e un goccetto di latte.

Versare metà del impasto “alla vaniglia” dentro lo stampo, poi versare quello al cacao e per ultimo coprire il cacao con il restante impasto alla vaniglia.

Cuocere per circa 25 minuti, fate la prova dello stecchino inserendolo nella torta, se esce pulito vorrà dire che la torta è cotta.

Una fettina?


ROSCA BICOLOR

Para la merienda preparamos esta dulce rosquita bicolor con la receta de la torta de mi mama, pero con ¾ parte de la dosis, asi que pese todos los ingredientes y este es el resultado, pero antes de dejarles la receta queria agradecer a todos por los mensajes que me han dejado despues del golpe de Patrizio. Gracias a Dios todo ha pasado, hematoma y moretones han desaparecido, otra vez mil gracias a todos!


Ingredientes:

180 g de harina con levadura Molino Chiavazza, 80 g de azucar, 100 ml de leche, 50 ml de aceite de girasol, esencia de vainilla,3 cucharadas de cacao, 2 huevos, cascara rallada de medio limon.

Enmantecar y enharinar un molde para rosca. Precalentar el horno a 180 grados.

En un bols batir los huevos con el azucar, agregar la leche el aceite , la cascara rallada del limon y por ultimo la harina con la esencia de vainilla y mezclar bien hasta que la masa es homogenea.

Quitar ¼ parte della masa y agregarle el cacao. Volcar en el molde ½ de la masa a la vainilla, despues la masa al cacao y cubrir el cacao con el resto de la pasta a la vainilla. Cocinar por aprox 25 minutos. Para saber si esta cocida hacer la prueba del palillo, si clavandolo nella torta sale limpio quiere decir que nuestra torta esta lista!

mercoledì 22 giugno 2011

Gnocchi al ragù e la leggenda delle monete d'oro/ Noquis en salsa y leyenda de las monedas de oro





Mamma mia, mi sembra sia passato un secolo dal ultimo aggiornamento del blog, sono contenta di essere qui a fare quattro chiacchiere con voi tra un gnocchetto e l’altro. Questi sono stati giorni un po’ pesantini ma non posso lamentarmi per che alla fine tutto è andato bene grazie al cielo, il mio bambino ha ricevuto una botta tremenda a casa di mia cognata, credo che solo chi ha vissuto questi momenti può capire la disperazione di queste circostanze, quando cerchi di avere potere di reazione quando sei in ansia, quando cerchi di calmare il bambino ma dentro della tua mente scorrono tantissimi pensieri, quando cerchi di farlo sorridere quando solo vorresti piangere. Grazie a .Dio tutto è andato bene, adesso dobbiamo fare attenzione che non riceva altre botte in testa finche l’ematoma non va via. Oggi abbiamo fatto gli gnocchi con ragù, uno dei miei piatti preferiti, di solito li faccio di giovedì perche da tradizione argentina il giovedì (specialmente il 29) puoi mettere delle monete sotto il piatto cosa che porta fortuna, poi quelle monete si usano solo per comprare pane.


Vi starete chiedendo il perché di questa tradizione, e ci sono tante storie, ma quella che a me piace di più è questa che nasce di una leggenda che ci rimonta al secolo VIII, abitava a Nicosia (Asia) un medico che dopo convertirsi al cristianesimo peregrino per il nord d’Italia, dove gli gnocchi erano già un piatto tradizionale. A quanto racconta la tradizione Pantaleon, realizzo tante guarigioni miracolose grazie alle quali fu canonizzato. Un 29 dicembre Pantaleon, affamato e vestito con stracci dopo tanti giorni di pellegrinaggio busso alla porta di campagnoli veneti per chiedere un po di pane. Questi, commossi l’invitarono a compartire la tavola, anche se povera, piena di buone intenzioni, c’erano soltanto sette gnocchi per compartire tra loro. Il medico-santo ringrazio ai campagnoli e annuncio un anno di pesca e raccolta eccellenti, profezia che si avvero. Quella notte quando pantaleon era andato via, la moglie del campagnolo alzando i piatti da tavola trova una sorpresa inaspettata! Sotto i piatti c’erano delle monete d’oro. Como se questo episodio successe un 29 e per questo motivo che tutti i 29 mettiamo monete sotto il piatto con il desiderio di prosperità e buona fortuna. (informazione pressa e tradotta da me –scusate eheheh- dal blog busco mis respuestas)

Iosato del pure avanzato, del giorno prima cosi invece di buttarlo l’ho riciclato!


Ingredienti:

180 g di pure di patate

1 uovo

200 g di farina per gnocchi e pasta Molino Rosignoli

2 cucchiai di grana padano grattugiato

Preparazione:

Dato che il purè di patate era avanzato l'ho scaldato a fuoco dolce con un pò di latte. Una volta che il purè è tiepido mettere l' uovo e mescolare subito energicamente. Aggiungere un pò alla volta la farina, quando l'impasto e diventato un pochino solido versate tutto sulla spianatoia e cominciate a impastare con le mani aggiungendo farina se fosse necessario. Ma non deve pasare questa quantità di farina altrimenti i gnocchi diventano mattoni.
Formare dei filoncini lunghi con l'impasto e tagliate gli gnocchetti sistemandoli subito su una superficie infarinata un pochino distanti uni degli altri cosi non si attaccano.


Formate le rigature agli gnocchi facendoli scivolare su una forchetta senza premere troppo forte. Lasciar riposare gli gnocchi per un po, nel frattempo…


Facciamo il ragu?

300 g di carne macinata di vitello

1 carota tritata

mezza cipolla tritata

1 tazza di passata di pomodoro

1 salsiccia

Mezzo bicchiere di vino rosso

Mezzo dado per fare brodo.

sale, pepe, basilico e 1 foglia di alloro

Olio evo

Soffriggere la cipolla tritata con 3 cucchiai di olio evo, aggiungere la carota e la salsiccia privata della pellicina insieme alla carne macinata. Salare e pepare. Dopo alcuni minuti versare il vino rosso, quando sarà evaporato unite alla carne la passata di pomodoro, insieme agli aromi e al mezzo dado.

Cuocere a fiamma bassa per circa un'oretta e mezza.

Lessare gli gnocchi in abbondante acqua salata, quando vengono a galla scollarli e buttarli nel ragu. Servire caldissimo accompagnato con formaggio grattugiato.



NOQUIS DE PAPAS CON TUCO DE CARNE PICADA

Me parece que ha pasado una vida desde la ultima vez que publique una receta, asi que estoy contenta de charlar un ratito con ustedes. Estos dias fueron un poco freneticos, nuestro bebe se dio un golpe grande jugando de la tia, creo que solo una persona que paso un momento asi puede entender la desesperacion que se siente cuando queres ser frio y reactivo y a la vez estas en ansia, cuando queres calmarlo y estas llena de miedo o cuando sonreis cuando solo queres llorar. Gracias a Dios ahora Pato ya esta bien, ahora solo tenemos que cuidarlo que no se de otros golpes en la cabeza hasta que el hematoma no se vaya, y eso si que es dificil, por que como todo nene quiere saltar, correr, etc. Hoy hicimos los noqui y pusimos las moneditas abajo del plato como la fradicio lo pide. Para quien no lo sepa en el blog busco mis respuestas encontre:

Aunque la de comer ñoquis los 29 -y colocar dinero debajo del plato- es una tradición que se cumple en la Argentina y en otro países, pocos saben que su origen se remonta al siglo VIII y encuentra en San Pantaleón a su protagonista.
Este joven médico vivía por entonces en Nicosia -Asia Menor- y, tras convertirse al cristianismo, peregrinó por el norte de Italia, donde los ñoquis -gnocci, como se los llama en la península- eran ya un plato tradicional.
Según cuenta la tradición, Pantaleón practicó en Italia gran cantidad de curaciones milagrosas, por las que a su muerte fue canonizado.
La historia de los ñoquis del 29 se vincula a una leyenda que dice que un 29 de diciembre Pantaleón, hambriento y vestido con andrajos luego de peregrinar durante varios días, tocó a la puerta de unos campesinos vénetos para pedirles un poco de pan. Estos, llenos de bondad y conmovidos por su aspecto, lo invitaron a compartir su mesa que, aunque pobre, estaba llena de buenas intenciones: había sólo siete ñoquis para repartir entre ellos y el recién llegado.
Agradecido por poder saciar su hambre, el médico-santo les anunció un año de pesca y excelentes cosechas, profecía que, finalmente, se cumplió. Esa misma noche, al levantar la mesa luego de que Pantaleón se hubo marchado, la mujer del campesino encontró una sorpresa inesperada: debajo de cada plato había varias monedas de oro, con las que inauguraron ese período de prosperidad que el santo de los enfermos les había augurado.
Como el episodio ocurrió un 29, esa es la razón por la que se conmemora ese día de cada mes la tradición de los ñoquis, una de las comidas más sencillas, con las que se alimentaban los pobres del siglo VIII. El ritual que lo acompaña, y que consiste en poner dinero debajo del plato, recuerda el milagro producido esa noche por Pantaleón y simboliza el deseo de nuevas dádiva

ingredientes:

180 g de pure de papas (el mio era pure que me quedo del dia anterior), 200 g de harina para gnocchi e pasta molini Rosignoli, 1 huevo, 2 cucharadas de queso rallado.

Al pure tibio agregarle el huevo y el queso y batir energicamente. Agregar un poco a la vez la harina. Colocar todo sobre la mesada con un poco de harina y amasar. Formar con la masa tiritas que cortaremos a distancia de 1-2 cm y acomodarlos en una superficie enharinada a distancia uno del otro. Pasarlos sobre un tenedor para formarle las canaletas tipicas del noqui.

En tanto que los noquis descansan hacemos la salsa?

Para la salsa:

300 g de carne picada de ternera

1 chorizo

1 zanahoria picada

Media cebolla picada

1 taza de pure de tomates

Medio vaso de vino tinto

Medio cubito para sopa

Sal, pimienta, albahaca y 1 hoja de laurel

Aceite extravirgen de oliva

Freir la cebolla picada con 3 cucharadas de aceita evo, agregar la zanahoria y el chorizo privado de la piel y desmenuzado. Despues agregamos la carne picada. Salar y pimentar, despues de algunos minutos agregar el vino y dejar evaporar el alcohol.Por ultimo agregar el pure de tomates, junto con los aromas y el medio cubito. Mezclar y cocinar a fuego bajo por aprox una hora y media. Agregar un poquito de agua si fuera necesario.

Hervir los noqui en abundante agua salada, y cuando suben a la superficie sacarlos y volcarlos dentro del ragu. Servir bien caliente acompanado con queso rallado.

Buen provecho!

venerdì 3 giugno 2011

Panini per hamburguer/ Pancitos para hamburguesa




Ieri mio marito si è svegliato con voglia di hamburger, non so se a voi capita di avere di quelle voglie matte e irresistibili!! Carne macinata ne avevo in freezer ma panini no, quindi chiedendo qualche ora di pazienza alle voglie ho preparato i panini a casa grazie alla ricetta che ho trovato sul blog la cucina di nonna Sole ovvero Solema come la conosciamo tutti noi. Baci cara!

Lei ha presso la ricetta (credo) su cookaround e l’ha modificata, io ho fatto tale e quale a fatto lei, ma senza i semi di sesamo perche mancavano nella mia dispensa, completamente a mano per mancanza d’impastatrice (snifff) e con metà degli ingredienti perché eravamo soltanto in due, comunque sono usciti 6 panini enormi come piacciono a meeee!

Ingredienti (per 6 panini grandi)

150 g di farina manitoba Molino Chiavazza

150 g di farina 00 Molino Chiavazza

12 g di lievito di birra

90 ml di latte tiepido

75 ml d’acqua

1 uovo piccolo

15 g di burro

12 g di zucchero

5 g di sale

Semi di sesamo

Sciogliere il lievito nel latte tiepido. Collocare su una ciotola capiente le farine, fare un bucchetto in mezzo e aggiungere tutti gli ingredienti tranne l’acqua che ho aggiunto un pochino alla volta man mano che amalgamavo gli ingredienti. Una volta che sono abbastanza amalgamati versare tutto su un piano di lavoro e impastare fin che il composto diventa omogeneo. Rimettere tutto dentro la ciotola e coprirla con un canovaccio umido e lasciar lievitare fino al raddoppio del suo volume. Per me ci sono volute due orette.

Impastare ancora per sgonfiare l’impasto. Ho stesso con l’aiuto del mattarello e con l’aiuto del tappo del barattolo del caffe ho ritagliato dei dischi grandi che poi ho anche stesso di piu con le mani. Collocare i dischetti su una placca da forno foderata con carta da forno e coprirli di nuovo con un canovaccio umido e lasciarli lievitare fino al raddoppio del volumen (per me altre due ore)



Scaldare il forno a 200 gradi collocando dentro un pentolino d’acqua.

Spennellare i panini con un po di latte e infornare per circa 25 minuti.

Baci baci!

PANCITOS PARA HAMBURGUESA:

Ayer mi marido se desperto con unas ganas locas de comer hamburguesa, pero siendo feriado no tenia donde comprar los panes por que estaba todo cerrado, asi que decidi de hacerlos en casa. En el blog de nonna sole encontre estos atractivos pancitos, yo segui su receta usando mitad de los ingredientes de los cuales salen 6 panes grandes y no use las semillas de sesamo por que no tenia snifff.

Ingredientes:

150 g de harina Manitoba Molino Chiavazza, 150 g de harina 00 Molino Chiavazza, 12 g de levadura fresca, 90 ml de leche tibia, 75 ml de agua, 1 huevo chiquito, 15 g de manteca, 12 g de azucar, 5 g de sal y semillas de sesamo.

Deshacer la levadura en la leche tibia. Colocar las harinas en un bols grande y en el medio agregar todos los ingredientes menos el agua, que agregaremos un poquito a la vez a medida que vamos amalgamando los ingredientes.

Colocar la masa sobre la mesada y amasarla hasta que todo divente homogeneo. Poner la masa de nuevo en el bols y cubrila con un repasador humedo hasta que duplique su volumen.

Una vez que duplico el volumen colocarla de nuevo sobre la mesada y amasarla de nuevo para desinflarla solo un poco. Estirar la masa con un palo de amasar y cortar discos de pasta del tamano deseado, yo use la tapa del caffe que tiene un diametro grande y la estire aun mas con las manos, por que las hamburguesas me gustan gigantes.

Colocar los discos de masa sobre una placa de horno cubierta con papel manteca y cubrir todo con un repasador humedo de nuevo hasta que duplica de nuevo su volumen.

Precalentar el horno a 200 grados con dentro una ollita o jarrito con agua. Pintar los pancitos con leche y hornearlos por aproximadamente 25 minutos.

Besitos!

venerdì 13 maggio 2011

La pizza (versione II)



Chi mi conosce sa che amo fare la pizza come mi ha insegnato la mia cara suocera Edelmira, ma oggi ho voluto provare a fare una con meno lievito e vedere se riuscivo a farla lievitare alta come piace a me, e devo dire che ci sono riuscita! Ho avuto bisogno di molto più tempo, ma l’attesa né valsa la pena!

Ingredienti (per due pizze alte o tre basse)

500 g di farina per pizza Molini Rosignoli

15 g di lievito di birra

Olio di girasole

1 cucchiaino di zucchero

200 ml d’acqua tiepida

2 etti di prosciutto cotto

300 g di mozzarella tagliata a dadini piccoli.

Passata di pomodoro q.b.

Sale, pepe, origano

Diluite il lievito con metà dell’acqua e lo zucchero, quando si formerà uno strato di schiuma nella superficie, vorrà dire che il lievito è pronto per essere usato.

Impastate in una ciotola metà della farina con un cucchiaino di sale fino e il lievito, lasciate lievitare circa 30 minuti. Unite la farina rimasta, 2 cucchiai d’olio di girasole e l’acqua restante. Lavorate bene gli ingredienti fino a ottenere un impasto omogeneo.

Come sempre accanto a me avevo il mio fedele aiutante!


Formate una palla e ungetela con olio, mettetela in una ciotola e copritela con un canovaccio umido e fatela lievitare per circa 1 ora e mezza o due.


Dividete l’impasto in due o tre, dipende di quanto alta vorrete la pizza, a me piace alta come la focaccia, e ho le teglie per pizza di diametro grande, quindi diviso in due e andata benissimo.

Stendete la pasta per coprire le teglie e lasciate ancora lievitare.


Scaldate il forno a 180 g.

Distribuite la salsa di pomodoro condita e sopra i dadini di mozzarella.

Cuocete per circa 15 minuti e dopo a me piace gratinare un po’ la mozzarella.

Tirate fuori dal forno e sistemate sopra il prosciutto cotto.

Scusate la foto ma avevo fretta di portarla a tavola!


Vi auguro un buon fine di settimana a tutti!

LA PIZZA II

Quien me conoce sabe que siempre hago la pizza de mi suegra, pero hoy tenia ganas de experimentar una nueva, con menos levadura y ver si sale alta como me gusta a mi, este fue el resultado:

Ingredientes.

500 g de harina para pizza Molini Rosignoli, 15 g de levadura fresca, aceite de girasol c.n., 1 cucharadita de azucar, 200 ml de agua tibia, 200 g de jamon cocido, 300 g de mozzarella cortada a daditos, salsa de tomate, sal, pimienta y oregano.

Diluir la levadura en mitad del agua tibia y la cucharadita de azucar, cuando se formara una capa espumosa en superficie querra decir que la levadura esta lista para ser usada.

Formar una biga con mitad de la harina, la levadura y una cucharadita de sal y dejar lauda por aprox 30 minutos.

Unir la harina restante con dos cucharadas de aceite de girasol y los 100 ml que tuvimos aparte. Trabajar bien los ingredientes hasta obtener un compuesto homogeneo. Formar una pelota y untarla con aceite, colocarla en un bols y dejarla leudar cubierta con un repasador humedo por aprox 1 hora y media o dos. Dividir la masa en dos o tres pelotitas, yo la divido en dos por que tengo las pizzeras de un diametro muy grande y me gustan altas.

Calentar el horno a 180 grados.

Distribuir arriba de las pizzas la salsa de tomate condimentada y la mozzarella. Cocinar por aprox 15 minutos y despues yo gratino el queso por unos minutos. Retirar la piazza del horno y acomodarle arriba el jamon cocido.

Buen fin de semana para todos!

domenica 8 maggio 2011

Incontro con una foodblogger d'oro e torta di cocco/ Encuentro con una foodblogger de oro y Torta de coco


Ieri dopo due anni di conoscenza “virtuale”con Sil dei blog “Semplicemente cuoca” e “simplemente cocinera” finalmente ho avuto l’occasione di conoscerla di persona. Con mio marito abbiamo fatto un salto fino a Trieste dove lei abita, e devo dire che è una città meravigliosa!!!!

Con Sil abbiamo chiacchierato tutto il pomeriggio come se fossimo amiche da anni, nel frattempo hanno fatto amicizia anche i nostri mariti e figli. La sua ospitalità e dolcezza mi hanno commossa, poi, quando dalla cucina ho cominciato a sentire il profumino tipico dei chipà che erano dentro il forno ho sentito cosi tanta gioia dentro del mio cuore. I chipà sono dei piccoli panini al formaggio fatti con la farina di manioca, tipici del nordest argentino di dove proviene Sil. Poi anche la mia famiglia paterna è della stesa zona, quindi era da ben 19 anni che non li mangiavo.

Tra mate amaro, chipà e chiacchiere abbiamo trascorso un pomeriggio stupendo che spero tanto di ripetere presto.

Grazie mille Sil , a te e alla tua meravigliosa famiglia per tutte le attenzioni e gentilezze che avete avuto verso di noi!!! Un besote enorme!

Approfitto anche per augurare a lei e a tutte le mamme una bellissima giornata per festa della mamma!

Adesso vi lascio con una torta di cocco di Margherita Neri che spero tanto vi piaccia:

Ingredienti:

250 g di polpa di cocco (io ho usato 200 g di cocco grattugiato)

250 g di zucchero

100 g di farina 00 Molino Chiavazza

50 g di burro

4 uova

1 bustina di lievito

Un pizzico di sale

Preparazione:

Mescolare con cura i tuorli con lo zucchero finché quest’ultimo non si sarà sciolto, quindi unite la farina, un pizzico di sale, la polpa di cocco, il burro fatto sciogliere a bagnomaria, e il lievito. Dovrete ottenere un impasto omogeneo e senza grumi., unite ora un cucchiaio alla volta e mescolando con delicatezza gli albumi montati a neve.


Versate il composto in una teglia unta e infarinata e fate cuocere in forno caldo per circa 20-30 minuti


AVVISO: se usate del cocco grattugiato come me forse dovrete aggiungere un po di latte o acqua all’impasto cosi non diventa troppo secco.

ENCUENTRO CON UNA FOODBLOGGER DE ORO Y TORTA DE COCO:

Ayer, despues de dos anos de conocernos virtualmente pude finalmente conocer a Sil (del los blogs “semplicemente cuoca” y “simplemente cocinera”) de persona. Con mi marido y Patrizio pudimos hacer un viajecito hasta Trieste, ciudad donde vive Sil y devo decir que Trieste es una ciudad maravillosa que aun no conocia.

Con Sil charlamos toda la tarde como si fueramos amigas de una vida, y tambien hicieron amistad nuestros maridos e hijos. Sil era tal cual como la imaginaba, me conmovio su dulzura y hospitalidad. Aparte nos preparo unos deliziosos chipà que son pancitos con queso tipicos del noreste argentino. Yo hacia 19 anos que no los comia, asi que pueden solo imaginar la alegria que senti cuando de la cocina empezo a salir el olorcito de los chipa…

Entre mates amargos, chipas y charla pasamos una tarde estupenda que espero de repetir prontito! Te agradezco tanto Sil, a vos y a tu maravillosa familia por todas las gentilezas y las atenciones que tuvieron con nosotros! Un besote enorme!

Aprovecho la ocasion para saludar a Sil y a todas las madres en su dia!

Aqui dejo una receta, de la torta de cocco de Margherita Neri que espero tanto les guste!


TORTA DI COCO:

Ingredientes:

250 g de pulpa de coco (yo use 200 g de coco rayado)

250 g de azucar

100 g de harina 00 Molino Chiavazza

50 g de manteca

4 huevos

1 sobrecito de levadura para dulces

1 pizca de sal

Mezclar las yemas con el azucar hasta que esta no sea completamente disuelta, agregar la harina, la pizca de sal, la pulpa de coco, la manteca hecha derretir a bano maria y la levadura.

Deberan lograr una pasta homogenea y sin grumos. Unir ahora con mucha delicadeza las yemas batidas a nieve, una cucharada a la vez mezclando de abajo hacia arriba para no de smontar las yemas. Volcar el compuesto en un molda enmantecado y enharinado y cocinar en horno caliente por aprox 20-30 minutos.

domenica 1 maggio 2011

Polvorones argentinos




Questi biscotti mi rimontano a tempi lontanissimi! Quando ero piccola cosi:Eccomi con la maestra Raquel, che non dimenticherò mai:

Questa bambina si portava sempre dentro le tasche del grembiulino los polvorones, che sono biscotti secchi ideali per l’ora del the. Io sono sempre stata una persona che non vive se non sta sgranocchiando qualcosa, e anche da piccolina ero cosi! La ricetta l’ho trovata curiosando la pagina del canale tv utilisima

Los polverones possono essere alla vaniglia o al cacao, io ho fatto tutti e due, ecco qui la ricetta:

Aclaro, come se ho fatto metà al cacao e metà ho ridotto le dosi per che vengono tantissimi biscotti, ma se volete farli di un solo gusto basta duplicare le dosi

Ingredienti:

62 g di burro

62 g di strutto

62 g di zucchero

1 uovo

Vanillina

250 g di farina per dolci Molino Chiavazza

Ammoniaca per dolci 6-7 g

In una ciotola capace mescolare il burro con lo strutto e lo zucchero, magari con l’aiuto di una forchetta. Aggiungere l’uovo e integrare bene gli ingredienti. Incorporare per ultimo la farina con l’ammoniaca e la vanillina. Impastare ma senza lavorare troppo, e lasciar riposare in frigo per mezz’ora.

Nel frattempo con lo stesso procedimento ho fatto los polvorones al cacao: pero rimpiazzando 25 g di farina per 25 g di cacao amaro

Passata la mezz’oretta formare con l’impasto un cilindro di circa 5 cm di diametro e con l’aiuto di un coltello tagliare il cilindro “a fette”. Accomodare sulla placca da forno, la ricetta prevede che la placca sia imburrata, io ho preferito usare la carta da forno.


Infornare per circa 8-10 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi.

Con questa ricetta partecipo al contest di Sayuri:


POLVORONES:

Estas galletitas me recuerdan mi infancia, cuando iba al jardin me llevava de casa los bolsillos del delantal llenos de estas galletitas secas que son ideales para la hora del tè.La receta la encontre mirando la pagina del canal utlisima.


Ingredientes:

62 g de manteca

62 g de grasa

62 g de azucar

1 huevo

Aroma de vainilla

250 g de harina para dulces Molino Chiavazza

Carbonato de amonio 6-7 g

Mezclar la manteca y la grasa con el azúcar. Agregar los huevos e integrar bien. Incorporar la esencia y, por último, la harina mezclada con el carbonato de amonio.
Unir sin amasar demasiado. Dejar descansar en la heladera por lo menos 30 minutos.
Formar con la masa cilindros de unos 5 cm de grosor. Con un cuchillo filoso cortar rodajas de aproximadamente 5 mm de espesor. Estibar en placas enmantecadas.
Hornear a 200ºC de 8 a 10 minutos.

Del mismo modo hice los polvorones al cacao pero reemplazando 25 g de harina por 25 g de cacao amaro.

Besos!

giovedì 28 aprile 2011

Verdure saltate con "i noodles di Pucca" e la cottura stir-fry / Verduras saltadas con los noodles de Pucca y la coccion stir-fry



Giovedi scorso facendo un giro tra le bancarelle del mercato di Bassano mi sono fermata a vedere un libretto di cucina che alla fine risulto molto interessante. Parlava della cottura STIR_FRY, che io non conoscevo. In poche parole la cottura stir-fry è un metodo di frittura veloce, che permette conservare il colore , la consistenza e il sapore dei vari ingredienti, oltre al loro valore nutritivo. Per questo tipo di cottura al momento della cottura dobbiamo avere gli ingredienti pronti, tagliare, dosare ect prima di accendere il fuoco cosi da il proceso stir-fry sara veloce. Cosi ho cucinato le mie verdure, seguendo queste regole di cottura e devo dire che la consistenza delle verdure mi è piaciutta tanto, anche i colori a finale cottura, erano brillanti! Poi ho fatto i noodles di Pucca, perche Pucca? E chi è Pucca vi chiederete voi…
Pucca è una bambina coreana, moooolto innamorata di Garu, al quale insegue fino allo svenimento, ma lei non molla mai, anche se lui non fa altro che scappare!!! A mio figlio piace tanto questo cartone perché sempre dice che io sono Pucca, suo padre è Garu (tranquille che cerco solo i baci, mica lo picchio come fa lei a lui!!!!) e a casa abbiamo anche “Miao” il gatto nero che combatte con Garu, che da noi si chiama semplicemente Negrita.
Pucca vive nel ristorante Goh-Rong dove preparano spaghetti simili a questi, nei loro piatti si vedono anche i gamberetti, che io non ho messo per gusto personale. Ho provato a fare questi per mio figlio cosi provavo a farli mangiare le verdure con la scusa che “sono le verdure di Pucca” ma niente da fare…ha mangiato i noodles e ha lasciato le verdure…uffff mi sa che le verdure dovro continuare a frullarle per che le mangi... comunque il piatto era squisito, anche senza il burro era molto leggero.
INGREDIENTI: (per due persone)
85 g di noodles
2 cucchiai d’olio di girasole
1 spicchio d’aglio a fettine
1 carote tagliate sottili
1 zucchina tagliate a rondelle
1 cucchiaiata di piselli
½ peperone rosso tagliato a fiammifero
1 cipollotto
Per la salsa:
4 cucchiai di burro d’arachidi (non l’ho usata)
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di aceto balsamico
Sale, pepe, coriandolo
Cuocete i noodles come indicato nella confezione e scollateli.

Preparate la salsina mescolando burro, concentrato di pomodoro, l’aceto e gli aromi con ¼ bicchiere d’acqua.
Scaldate l’olio possibilmente in un wok o in una padella grande antiaderente. Aggiungete l’aglio , le carote e i piselli e friggete per due minuti finchè comincia a prendere colore.
Unite la zucchina, il cipollotto tritato e il peperone rigirando per due o tre minuti.
Versate dentro la padella la salsa, ½ bicchiere d’acqua e i noodles cotti, mescolate bene e lasciate tutto sul fuoco per circa 5 minuti finchè tutto sia caldissimo.

Servite subito.


VERDURAS SALTADAS EN SARTEN CON NOODLES Y LA COCCION STIR-FRY
El jueves pasado hice un giro por el mercado deBassano y en el baco de los libros encontre uno muy interesante que hablaba de la coccion stir-fry, que (para resumirlo en pocas calabra) se trata de una frittura veloz, que permite a los ingredientes de mantener una consistencia, colores brillantes y las propiedades nutritivas intactas. La regla importante para este tipo de coccion es tener todos los ingredientes prontos, si tenemos que cortar, marinar o dosar los ingredientes se hace con anticipacion en modo que nada nos distraiga y la coccion sea super veloce. Yo hice esta pasta stir-fry para ver si lograba hacer comer las verduras a mi hijo con la excusa de “son los espaguetis de Pucca” ustedes se estaran pregustando quien es Pucca?
Pucca es una coreanita muy simpatica, enamorada de Garu que vive en el mismo pueblo que ella, ella no hace otra cosa que seguirlo para besarlo y èl no hace mas que escapar y escapar. A mi hijo gusta tanto este dibujito por que dice que yo soy igual con su padre, Tranquilos que no lo golpeao como hace ella con garu!!) y tambien tenemos a Miao, el gato negro de Garu. Devo reconocer que me gusta mucho a mi tambien! Pucca vive en un restaurant donde preparan unos espaguetis a los que trate de imitar.en los dibujitos la pasta lleva tambien gamberos que yo no puse por gusto personal. Al final mi hijo comio los noodles pero dejo la verdura… ufff creo que tendre que seguir licuando la verdura!
El plato era estupendo! Y sin la manteca resulto muy ligero!
INGREDIENTES: (para dos personas)
100 g de noodles
2 cucharadas de girasol
1 diente de ajo cortado a fetas
1 zanahoria cortada a rodajas finissimas
1 zapallito cortado a rodajas
1 cucharada de arvejas
½ morron rojo cortado a palillos finissimos
1 cebolla de verdeo picada.
Para la salsina:
4 cucharadas de manteca de mani (yo nola use)
1 cucharada de conserva de tomate
1 cucharada de aceto balsamico (vinagre balsamico)
Sal, pimienta, coriandolo
Cocinar los noodles como indica la confeccion, colarlos y tenerlos aparte. Preparar la salsa juntando manteca, conserva, vinagre balsamico y aromas con ¼ vaso de agua y tener aparte.
Calentar el aceite en un wok o un sarten antiaderente, colocar el ajo, la zanahoria y las arvejas y freir por 2 minutos. Agregar el zapallito, el morron y la cebolla y cocinar otros 2 o 3 minutos.
Volcar dentro de la sarten con las verduras los noodles, la salsa mas ½ vPubblica postaso de agua. Cocinar todo por aprox 5 minutos o hasta que todo este bien caliente. Servir rapidissimo.
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